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Con Ferrara la gara “perfetta”. Per i playoff ci vuole un mezzo miracolo, ma Rieti ci crede ancora

Con Ferrara la gara “perfetta”. Per i playoff ci vuole un mezzo miracolo, ma Rieti ci crede ancora

Il day after è ancora più bello. La Kienergia con Ferrara ha messo insieme una prestazione di spessore, sia dal punto di vista del gioco che difensivamente parlando.

LA GARA PERFETTA — Rieti ha concesso le briciole a Ferrara. Una squadra che di media in stagione realizza quasi 77 punti tenuta a 67, grazie ad una difesa di squadra attenta con pochissime sbavature ed un’intensità degna di nota. In questo spicca la gara di Matteo Piccoli, davvero un fattore nell’uno contro uno. Bene anche a livello di intensità Sabatino, under che gioca da veterano e dalla panchina sposta. Stefanelli ormai non fa più notizia, Sanguinetti è stato davvero bravo a gestire i palloni che scottavano, con canestri di personalità e scelte quasi sempre azzeccate. In sintesi tanta roba. Anche le percentuali dal perimetro hanno sorriso. 12 su 28 per un ottimo 43% finale. In controllo anche il dato delle palle perse, 13 in totale.

TANTI RIMPIANTI — Una prestazione che aumenta i rimpianti, visto che è arrivata al cospetto di una grande squadra come Ferrara, imbottita di talento e dotata di un gioco fluido e davvero efficace. Per i playoff ci vorrà un mezzo miracolo, Rieti ne è consapevole. Bisogna vincere a Cento e sperare che Latina, che ormai non ha più obiettivi nella prima fase, superi Pistoia al PalaBianchini. Davvero un peccato perché questa squadra, con l’assetto attuale, e con tutti gli effettivi a disposizione, poteva davvero recitare un ruolo da protagonista nelle zone alte di classifica.

 

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