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Ecco la nuova Npc. Scopriamola nel dettaglio

Tanti volti nuovi, alcuni di ritorno, per una squadra interessante e tutta da scoprire.

Ecco la nuova Npc. Scopriamola nel dettaglio

E’ stata una bella giornata di sport, quella vissuta ieri nel cortile esterno del ristorante “La Foresta” di Rieti. C’era tanta voglia di ripartire, tornare a quella normalità ormai perduta 6 mesi fa, respirando di nuovo aria di basket e perché no, di serie A2.

PEPPER CAPITANO — La squadra si è ritrovata, conosciuta con il nuovo staff tecnico ed ha preso possesso degli appartamenti e del materiale tecnico, quest’anno griffato Geff. C’è un gruppo da costruire, perché sarà da quello che dipenderanno i destini Npc nel prossimo campionato di A2. Alessandro Rossi lo sa bene, lui che di gruppi ne ha già costruiti molti, togliendosi tante soddisfazioni nonostante una carriera praticamente appena cominciata. C’è voglia di riprendersi quel playoff, giocato ormai due stagioni fa, e negato solamente da un lockdown ed uno stop ai campionati, difficilmente prevedibile alla vigilia. Per questo ha impostato una squadra esperta, con una fisicità importante in ogni ruolo e due americani belli rodati per questa categoria. C’è Dalton Pepper, probabilmente uno degli Usa più belli da vedere nel nostro campionato a livello tecnico, che deve riscattare un’opaca stagione a Latina coincisa con il taglio. Rieti è il posto giusto, Rieti è casa sua, per questo sarà lui con ogni probabilità il nuovo capitano.

REGIA DA SOGNO — Poi c’è quel Steve Taylor tutto da scoprire, il classico giocatore che può esaltare una piazza esigente ma competente come quella di Rieti. Lo scorso anno a Roma alti e bassi, ma il talento c’è, la fisicità pure, e la Npc ci crede ed anche molto. La coppia di registi è, senza togliere nulla a nessuno, la migliore vista a Rieti negli ultimi anni. Sanguinetti e Tommasini, con Fumagalli che è pronto dopo l’infortunio a conquistarsi minuti di intensità; completa, ben assortita con quel mix di talento, visione e tiro che può fare la differenza. Stafanelli è un top, lo ha dimostrato lo scorso anno, nonostante i problemi di infortuni che lo hanno continuato a tormentare. Anche per lui questo dovrà essere l’anno della definitiva consacrazione, da protagonista in questa A2 che può dominare grazie ad un Q.I cestistico che in pochi possono vantare. Completa il quintetto De Laurentiis, un giocatore che in toto rispecchia il Rossi pensiero. Lavoratore, tosto, capace anche di canestri importanti, ma soprattutto difensore come pochi. Ad Agrigento ha contribuito a fare le fortune di Ciani, a Rieti troverà la filosofia giusta per rendere al top.

PONZIANI — Poi c’è la panchina con tanti giovani e quel Riziero Ponziani che avrà una grande occasione come backup dei lunghi. Il “Riz” se l’è conquistata sul campo, dimostrando in B tutto il suo valore a Chieti, crescendo notevolmente sia a livello fisico che mentale. E’ un patrimonio della Npc, il cartellino è infatti proprietà del club, e va valorizzato nel migliore dei modi considerando anche la storica carenza di lunghi italiani. La squadra c’è, la salvezza è il primo step naturalmente, i numeri per alzare l’asticella ci sono tutti.

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