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Obodo è già un caso: da extracomunitario non può giocare in C venendo dalla D. Il club studia la questione

Obodo è già un caso: da extracomunitario non può giocare in C venendo dalla D. Il club studia la questione

Kenneth Obodo diventa già un caso per il Rieti. Il 35enne centrocampista nigeriano, che da tre giorni ormai si allena coi suoi nuovo compagni di squadra, non è ancora stato tesserato. E i motivi sono da ricercare nel suo status di extracomunitario che in serie C non è ammesso, a meno che il calciatore in questione non provenga da una società dilettantistica che abbia vinto sul campo un campionato. E quindi? Un bel problema: per la società che si sta adoperando per tentare di risolvere il problema e tesserare un calciatore che nonostante giochi  in Italia da ben 11 anni filati (è arrivato nel 2009 col Pisa), non è ancora in possesso della cittadinanza italiana e per il calciatore stesso che rischia di ritrovarsi a mani vuote e con la necessità, eventualmente, di poter trovare solo una sistemazione dilettantistica.

SOLO TRA I DILETTANTI? — Difficile ipotizzare un suo ritorno a Savona, dove i rapporti col club ligure si erano incrinati già da tempo, complicato reperire un altro club di D che possa in qualche modo soddisfare le richieste di un calciatore del suo calibro. Il ds Minguzzi è in stretto contatto con la Lega, sta cercando di capire come bypassare l’inconveniente, ammesso che esista un modo per aggirare le norme, ma qualora non dovessero esserci strade percorribili, il Rieti si vedrebbe costretto a tornare sui propri passi e virare su altri obiettivi di mercato.

SOCIETA’ MULTATA — Intanto ieri il giudice sportivo ha inflitto 500 euro di multa al club per “mancanza di acqua calda negli spogliatoi delle due squadre e in quello dell’arbitro” riferito chiaramente a Rieti-Picerno di sabato scorso. A questo va aggiunta l’inibizione fino al 22 gennaio al diesse Minguzzi per proteste nei confronti di un assistente di linea e un turno di squalifica a Mirko Esposito, che al di là della sanzione, da qualche giorno è stato messo “ai margini” dalla società, al pari di Beleck, Poddie e Sette, tutti e quattro in odor di taglio.

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