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Occasione persa. Difesa non all’altezza ed il crollo nel quarto periodo

Opaca prestazione interna contro l’Eurobasket che ha centrato il primo successo stagionale proprio al PalaSojourner

Occasione persa. Difesa non all’altezza ed il crollo nel quarto periodo

Fa male anzi malissimo, perché il ko contro l’Eurobasket ha interrotto l’imbattibilità interna ma soprattutto ha riportato Rieti sulla terra dopo il bellissimo successo esterno di Bergamo.

OCCASIONE PERSA — Un’occasione persa sia perché la formazione romana è apparsa “battibile” con una prestazione quantomeno “guardabile” sia perché i passi indietro rispetto alle ultime uscite sono stati evidenti. Iniziamo ad analizzare le cause di questa sconfitta che sono molteplici, a cominciare dall’atteggiamento: abulico e non con la giusta cattiveria. Gara sottovalutata? Forse sì, il problema è che il punto di forza delle ultime gare, ovvero la difesa è venuta meno. Sempre in difficoltà nell’uno contro uno, mai in grado di tenere nei momenti topici della gara, ed un attacco che si è bloccato proprio sul più bello. Concedere 85 punti in casa, è una follia soprattutto per una squadra costruita come Rieti, che è andata sotto anche a rimbalzo( 43 a 36 il finale) . In quest’ottica il quintetto con i 4 piccoli dell’ultimo parziale è stato un mezzo suicidio, visto che non ha prodotto risultati in attacco ed ha totalmente complicato i piani, concedendo 11 rimbalzi offensivi( totali) alla formazione di Maffezzoli.

BROWN SPENTO — Rieti ha sbattuto il muso sulla difesa a zona di Roma non trovando mai una chiave per attaccarla. In questo le percentuali pessime al tiro hanno fatto la differenza, ma anche la costruzione dei tiri è stata deficitaria. Chiuso il post basso, Stefanelli a parte, nessuno degli esterni è stato in grado di trovare soluzioni. Sparacchiare da tre, costruendo poco, non attaccando la difesa( 27 liberi tirati dall’Eurobasket, 11 da Rieti è un dato piuttosto clamoroso ndr) , nella speranza che prima o poi “entri”. Troppo poco, considerando poi il 7 su 25 finale.  Brown continua con la sua altalena di rendimento, mai decisivo ieri, sempre in affanno, un giocatore che deve calarsi ancora in un ruolo che ancora non ha perfettamente chiaro. Lavorare tanto a testa bassa, consapevoli che in questo campionato strano, nessuno regalerà nulla cercando il riscatto già domenica prossima, contro la sorpresa Biella, con la consapevolezza che giocando come ieri, difficilmente si riusciranno a produrre punti .

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