Connect with us

Altro pesante ko per gli Arieti. Il Romagna si impone 40 a 5 allo Iacoboni

Il risultato negativo del match giocato domenica scorsa contro il Romagna non preoccupa tanto per il punteggio quanto per il gioco non espresso dal quindici reatino. Alcuni esperimenti,di ruoli cambiati per l’occasione non hanno convinto.

PESANTE KO — La mancanza di un terza centro e di un estremo è stata compensata con alcuni spostamenti che non hanno dato i risultati sperati, non tanto per negligenza dei giocatori quanto per disabitudine al ruolo per il quale son stati scelti. Per fare dei nomi Gentile ad estremo, Fabio Carotti ad apertura e Ferrini a centro hanno fatto del loro meglio ma hanno dato l’impressione di giocare in posizioni non abituali a tutto vantaggio degli avversari. Altro elemento di riflessione è stata la mancanza di gioco aperto con insistenza di ripartenze sul punto di contatto dove i romagnoli sono apparsi decisamente superiori.. Più di una volta sul punto di contatto occorrevano almeno due giocatori in più da parte reatina per arginare l’avanzata avversaria, con la conseguenza che, conquistata la palla, i romagnoli volavano in meta sfruttando la superiorità numerica dei loro tre quarti.. Ora c’è da lavorare per dare un volto ben preciso ad una squadra ancora alla ricerca dei giusti equilibri. Domenica prossima trasferta a Jesi al cospetto di una matricola che si è tolta la soddisfazione di battere in trasferta il Bologna

ROMAGNA SUPERIORE — Superiori nei punti d’incontro, micidiali in contropiede, serrati in una difesa ermetica, -i romagnoli hanno meritatamente vinto in casa degli Arieti apparsi insicuri in fase difensiva, con alcuni giocatori fuori ruolo e con un’organizzazione di gioco e una tenuta atletica evdentemente approssimativa. Il punteggio finale ci sta tutto , frutto di sei mete siglate dai romagnoli contro l’unica dei reatini firmata da Rossi. Il primo tempo è un monologo romagnolo . Il 28 a 0 dei primi 40 minuti dà la dimensione delle differenze in campo. Nella ripresa qualche timida sortita dei reatini , naufragata spesso per l’insistenza al gioco individuale. Ora per Bordon c’è da lavorare e parecchio. Si spera che un miglior livello organizzativo possa portare benefici e qualità di gioco finora non entusiasmante

ARIETI. Gentile, Pacifici,Rosati, Ferrini, Perugini V., Carotti F., Izzo, Carotti G., Steri, Paniconi, Rossi, Angelucci, Rusinov, Cucco, Biondi
Fonte: comunicato stampa

3,145 Visite totali, 5 visite odierne

Tutto su Rugby