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Rubgy: Gli Arieti puntano verso il futuro: “I valori al centro del nostro progetto”

Rubgy: Gli Arieti puntano verso il futuro: “I valori al centro del nostro progetto”

Allo stadio Fulvio Iacoboni è ripartita anche la stagione degli Arieti Rubgy Rieti, vogliosi di iniziare un nuovo capitolo dello sport nel capoluogo sabino. Tanti i cambiamenti, dal settore societario e tecnico, alle infrastrutture. Uno sguardo verso il futuro per la società reatina, che guarda anche fuori la conca reatina per sviluppare le proprie attività e collaborazioni. Il punto della situazione con Andrea Pegoretti, nuovo DS degli Arieti 

PRINCIPI E VALORI — Andrea Pegoretti sarà quest’anno il nuovo Direttore Sportivo degli Arieti Rugby. Ex rugbista, Pegoretti negli ultimi anni ha ricoperto la carica di coordinatore tecnico e coach delle formazioni del rugby Terni. Come detto, da quest’anno sarà il nuovo DS del sodalizio reatino, DS con tante idee e scelto dal consiglio per i propri valori e per l’amore per la palla ovale. “Dopo la scorsa stagione, il consiglio ricercava nuove figure per cambiare identità alla società. Proprio dai valori vogliamo ripartire e riformare la società. Con il consiglio abbiamo avuto la stessa visione di idee,ripartire dal basso, dallo sviluppo dei settori giovanili, dalla crescita delle figure societarie e tecniche e dalle infrastrutture. Il Club vuole girare pagina, vuole sviluppare  una sostenibilità interna,che si fondi sulle solide basi dei valori del rugby :senso di appartenenza, fratellanza, sostegno, rispetto. Dobbiamo creare una mentalità sportiva,puntare sul Club e ricominciare dal club, da chi lo frequenta e lo ama”. Queste le parole del DS sulla nuova avventura in amaranto celeste 

NUOVE COLLABORAZIONI — Nella nuova stagione degli Arieti Rugby, saranno molto importati anche le collaborazioni strette in questi mesi di estate con alcune realtà della provincia e non solo. Come ha affermato Pegoretti creare “alleanze” aiuterà tutte le società a crescere, senza che una fagociti le altre. “ Le nostre collaborazioni sono partite con la squadra di Frasso, realtà della sabina, con cui abbiamo una collaborazione per la crescita del club che permetta anche alla realtà sabina di crescere”. Molto importante e fondamentale sarà anche la collaborazione con la squadra degli Young Rieti rugby, costola del rugby reatino che alcuni anni fa decise di staccarsi dagli Arieti per una visione diversa su tante tematiche: “Spiegando le nuove visioni societarie, siamo riusciti a riportare all’interno della società anche il gruppo degli Young Rieti Rugby. Per noi questo sarà un appoggio importantissimo, un punto di incontro basato sui valori che permetterà finalmente a Rieti di avere una squadra unica. Abbiamo voluto che anche loro non siano semplici partner, ma artefici sin dall’inizio della rinascita del Rugby Reatino”. Tra i nuovi accordi anche quello con la Ternana Rugby Club, società fondata quest’anno da ex giocatori della prima squadra del Terni, che anche loro per visione diverse e per valori diversi, hanno deciso di intraprendere una nuova strada: “Io ho lavorato diversi anni nella città di Terni e conosco molto bene l’ambiente. Le nostre idee sono state da subito condivise e la collaborazione tra i due club è nata in maniera naturale e immediata. Quest’anno daremo vita ad un’unica prima squadra che giocherà nel campionato di C1

CRESCITA INTERNA E STRUTTURALE — Tra le idee riportate da Pegoretti, molto importanti sicuramente sono quelle della crescita interna, intesa come crescita delle figure tecniche, societarie, e delle nuove infrastrutture in modo da poter permettere a tutti i ragazzi e atleti del campo di Via Fassini di essere invogliati a divertirsi e a fare bene. “Se si vuole crescere, lo si fa tutti insieme. Abbiamo deciso ,in ottica di sviluppo delle risorse interne, di iniziare una collaborazione con due figure molto importanti del Rugby Italiano, Massimo Mascioletti, allenatore della nazionale maggiore, giocatore della storica squadra dell’Aquila, allenatore delle nazionali giovanili e di tante squadre del campionato di eccellenza nazionale. Massimo è uno degli allenatori che ha permesso al rugby italiano di entrare nel sei nazione e che ha sviluppato i contenuti dei corsi per gli allenatori della federazione, ed insieme ad Andrea Castellani, allenatore ed ex giocatore anch’esso, ci aiuteranno a far crescere gli allenatori del club. Un martedì ogni due settimane, verranno a Rieti per iniziare questo percorso volto allo sviluppo degli allenatori in primis e creare presupposti quindi anche per la crescita dei ragazzi. Il responsabile tecnico quest’anno sarà Mauro Antonini, che curerà l’aspetto tecnico dall’under 6 all’under 16. Molto importante sarà il passaggio dalla juniores alla Seniores, per questo Alessandro Turetta sarà sia allenatore della prima squadra, che coordinatore tecnico della 18, per permettere l’esordio dei ragazzi pronti. Nel reparto della preparazione atletica abbiamo con noi Alejandro Gomez Giron, ex cestista, e Roberto Casciani, ex rugbista e personaggio conosciutissimo nel mondo dello sport reatino. Con lo sviluppo degli allenatori, stiamo pian piano migliorando anche le attrezzature del Fassini, con una nuova palestra ed un restyling della nostra Club House. Sono piccole cose, ma che invogliano e fanno sentire orgogliosi i nostri ragazzi, fieri di poter essere in una struttura che permetta di giocare e divertirsi. Questi saranno cambiamenti tangibili e visibili, ma vengono tutti dall’alto, dalla voglia di cambiare mentalità”

IL CAMPIONATO CHE VERRA’ — La stagione è iniziata con i primi allenamenti al Fassini. “Nell’affrontare il campionato bisogna creare un’atmosfera positiva e di attaccamento al club. Tutti i giocatori, dalla prima squadra all’U6 devono avere l’obbiettivo di divertirsi ,i responsabili e i tecnici devono focalizzarsi sulla creazione di un ambiente positivo, divertente, che permetta di esprimere la passione per questo, tutto gestito da comportamenti basati sui valori. Vogliamo risultati sportivi che siano la conseguenza del lavoro svolto e del livello raggiunto.” Quest’anno il campionato dovrebbe partire per la fine di ottobre, data però in dubbio anche per la concomitanza dei mondiali dove anche l’Italia sarà ai nastri di partenza.

IL MINI RUGBY — Per un progetto che punta sulla ricostruzione del settore giovanile, la società invita tutti all’apertura dei corsi di mini rugby che partiranno ufficialmente dal 10 settembre dalla under 6 fino alla prima squadra

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