Connect with us

Calcio

Oggi e domani al Pattinodromo il “Memorial Colasanti”

Oggi e domani al Pattinodromo il “Memorial Colasanti”

Si svolgerà tra sabato e domenica, al pattinodromo di Villa Reatina, il primo “Memorial Stefano Colasanti”, il Vigile del Fuoco deceduto lo scorso 5 dicembre sulla Salaria.
Un ricordo emozionante Assolutamente si. Sarà proprio un momento nel quale Stefano vivrà sul campo, così come ha fatto per quasi tutta la sua vita, attraverso coloro i quali
daranno vita al Memorial. Tutti amici, o quasi, con i quali lo stesso Stefano ha condiviso campionati, tornei, allenamenti, vittorie e sconfitte, per oltre trenta anni su centinaia di campi sparsi ovunque.

IL MEMORIAL — Quegli amici che subito dopo la tragedia hanno lavorato affinchè si potesse organizzare “qualcosa” che ricordasse la sua figura, la sua passione, il suo sorriso, le sue battute. Tutto attraverso un pallone che incarna davvero quello che Stefano era. Sei le squadre partecipanti, probabilmente sarebbero state molte di più, vista appunto la popolarità di Stefano “Resenbrink” Colasanti, ma per motivi di organizzazione saranno sei le squadre che parteciperanno al Memorial. La formazione della di UNVS Rieti, gli Amici di Stefano, una rappresentanza dei Vigili del Fuoco, il Cittaducale Calcio, il Real Vazia e la formazione del Cittaducale calcio a 5 femminile, squadra che Stefano allenava e che, ovviamente, non poteva mancare.

GLI AMICI — Gli amici “Sarà dura ma faremo del tutto per ricordare la sua figura così come merita”. Queste le parole di Luigi Masci, uno dei amici più intimi di Stefano, che si è dato da fare per organizzare l’evento e la squadra che andrà in campo. “Sarà un momento di grande emozione – aggiunge Masci – proprio perché con  Stefano sono cresciuto, condividendo non solo la passione per il calcio. Sono convinto – prosegue – che saranno due belle giornate di sport vista la finalità dell’evento”. Evento che si svolgerà sabato 23 dalle 16 alle 18, mentre domenica 24 alle 10.30 ci sarà la finale. Non sarà importante chi si porterà a casa il trofeo, perché l’unica cosa che conta sarà onorare e ricordare un uomo che nel pallone aveva trovato un elemento di vita molto importante. Lui, di certo, ne sarà fiero e stavolta si godrà lo spettacolo dalla tribuna più in alto che c’è.

di Paolo Ansovini

2,150 Visite totali, 5 visite odierne

Tutto su Calcio