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Un Capuano “leopardiano” lancia il suo Rieti: “Domani ci attende la partita della vita”. Tra i convocati Grillo e Cericola

Un Capuano “leopardiano” lancia il suo Rieti: “Domani ci attende la partita della vita”. Tra i convocati Grillo e Cericola

“Ci attende la partita della vita”. Capuano, per una volta, si sbottona, mette da parte la diplomazia, ma con la solita eleganza, il solito “savoir faire” non fa mistero sul fatto che Rieti-Rende dovrà rappresentare l’epilogo di un percorso ad ostacoli che può concludersi (positivamente) prima del previsto.

SENZA MEZZI TERMINI — “La squadra è incazzata – dice – vuole questa vittoria, la vuole principalmente per due motivi: innanzitutto per chi crede in noi da sempre e ci ferma per strada incitandoci e poi per la proprietà che, di fatto, ha investito sul sottoscritto e su questi ragazzi a scatola chiusa”. E questi due aspetti, per Capuano, sono stati tali da farlo innamorare in un modo inusuale alla piazza reatina.

EMOZIONI  SPECIALI — “Debbo dire che in 30 anni di carriera – spiega dal suo punto di vista – non mi era mai capitato di vivere un’emozione e un coinvolgimento del genere. Sento proprio intorno a me e ai miei ragazzi il calore e l’affetto di una città che vuole emergere, che vuole affermarsi in questa categoria. E se domani (oggi, ndr) riusciremo nell’intento di portare a casa questa vittoria, avremo conquistato un posto importante nella storia di questo club, che mai prima d’ora era riuscito a centrare la salvezza con largo anticipo rispetto alla fine della stagione regolare”.

LEOPARDI-STYLE — Ma Capuano, che sa perfettamente quanti e quali insidie possono nascondersi dietro partite del genere, prova anche a stemperare la tensione e dopo aver citato addirittura Leopardi ed il suo “Sabato del Villaggio” accostando l’attesa raccontata dal poeta italiano a quella che separa il Rieti dalla sfida odierna, si dà un compito. “Dovrò essere bravo a gestire l’emotività della squadra – dice – perché c’è la consapevolezza che vincendo si otterrebbe il massimo. Ma occhi ben aperti, perché affronteremo il peggior avversario che ci potesse capitare in questo momento: oltre ad aver avuto la possibilità di riposare più di noi, che peraltro giocheremo la terza partita in otto giorni, il Rende ha necessità di fare punti per consolidare il suo piazzamento play off. Sarà importante limitare i loro punti di forza – osserva Capuano – e cioè le seconde palle e le transizioni: servirà aggressività e compattezza tattica perché altrimenti diventerà complicata”.

SQUADRA IN RITIRO — Sugli spalti previsto il pubblico delle grandi occasioni, la prevendita ha già fatto registrare un picco di vendite e Capuano, fiutando l’importanza del match, ha chiesto (ed ottenuto) alla società di andare in ritiro, proprio per non lasciare alcunché al caso. “Non ho mai fatto questo tipo di richieste – ammette il tecnico – ma stavolta credo ce ne fosse proprio bisogno e la società me lo ha accordato. Abbiamo un obiettivo ben definito davanti a noi, andiamocelo a prendere”.

CONVOCATI, TORNA CERICOLA — Tra i convocati torna Grillo e, per la prima volta, dal giorno dell’infortunio al piede sinistro, si rivede Matteo Cericola, ormai in rampa di lancio e pronto a dare il suo contributo nella parte finale della stagione. Sarà ancora 3-5-2, con capitan Gigli che si riprenderà il suo posto al centro della difesa e Marchi guiderà la mediana. In avanti Gondo e Maistro.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Marcone; Delli Carri, Gigli, Mattia; Brumat, Marchi, Palma, Carpani, Zanchi; Maistro, Gondo. Allenatore: Capuano.

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