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Cambiano le regole playout, Rieti ancora in corsa. Capuano: “Uno schifo, ma vinceremo la guerra”

Cambiano le regole playout, Rieti ancora in corsa. Capuano: “Uno schifo, ma vinceremo la guerra”

La salvezza sembrava ormai ad un passo, la sfida di Pagani in programma domenica poteva rappresentare il primo di sei match ball e invece nulla di tutto questo. Motivo? Semplice. La Lega ad appena 34 giorni dalla fine di una stagione già di per se flagellata da ritiri, scandali e penalizzazioni a vario titolo, ha deciso di riscrivere le regole attraverso le quali decretare le retrocessioni. Cinque in tutto: 2 dal girone B, le ultime dei gironi A e C e la perdente del playout tra le penultime degli stessi gironi, le quali però se dovessero avere 8 punti o meno di 8 dall’ultima, prima spareggeranno col fanalino di coda poi si sfideranno tra di loro.

È ANCORA LUNGA – In sintesi, al Rieti per salvarsi occorrerà arrivare terz’ultimo a prescindere dal gap dalla penultima, di conseguenza ad oggi sarebbe salva, ma tra penalizzazioni in arrivo (l’ennesimo -2 è ormai certo) e scontri diretti, il cammino è ancora lungo.

VINCEREMO LA GUERRA – “Cambiare regole a cinque giornate dalla fine della stagione – sostiene il tecnico Ezio Capuano durante Fuorigioco – è un altro scandalo calcistico. Ma noi non molleremo, se prima dovevamo versare un litro di sangue, ora ne verseremo due e mezzo. Questa piazza merita la salvezza anche se ho la sensazione che a qualcuno comincia ad infastidire il fatto che intorno a questa società si è creato interesse e passione. Ma finché sarò io l’allenatore del Rieti, i miei soldati daranno anche la vita pur di vincere questa guerra: io sono il loro comandante”.

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