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Zeus mai così male in difesa da inizio stagione. Brilla Carenza col suo “season high”

L’analisi del ko esterno a Capo D’Orlando, costato a Rieti il secondo posto. Difesa da ritrovare totalmente, attacco invece in netta crescita.

Zeus mai così male in difesa da inizio stagione. Brilla Carenza col suo “season high”

Il ko contro Capo D’Orlando brucia ancora, visto che è costato il secondo posto in classifica generale, ma in casa Zeus Npc non c’è assolutamente spazio per i rimpianti, anzi. Il calendario, tostissimo nelle prossime due settimane che vedranno Rieti affrontare prima la Virtus Roma al PalaSojourner e poi la Bergamo dei miracoli in trasferta, impone massima attenzione ed una reazione immediata.

DIFESA DA RITROVARE — Mai la Npc in stagione aveva perso tre partite consecutive, ma non si fanno drammi visto che le indicazioni venute fuori dal PalaFantozzi sono comunque positive. Certo è mancata la difesa, soprattutto su Parks. I 39 punti messi a referto dall’ex Trieste sono davvero tanti, troppi per una squadra abituata a concedere davvero le briciole ai propri avversari. E’ però il prezzo che bisogna pagare per i cambi obbligati del roster. C’è da ritrovare la chimica, ed i meccanismi difensivi. Nelle ultime tre gare Rieti infatti ha subito 84,3 punti di media contro i 71,3 del resto della stagione; un segnale chiaro che qualcosa non sta funzionando e che forse non rivedremo per un po’, visto che Adegboye e Jackson hanno caratteristiche diametralmente opposte.

ATTACCO IN CRESCITA — Tante invece le note positive, a cominciare dalla reazione, non facile, dal -13. Bene anche l’attacco con la Npc che ne ha mandati in doppia cifra ben 5, con tanto di season high per Giovanni Carenza che ha chiuso con 15 punti 8 rimbalzi e 25 di valutazione. Questo non è bastato per evitare il ko, ma la stagione è ancora lunga e questa squadra in netta crescita, potrà e dovrà necessariamente togliersi ulteriori soddisfazioni.

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