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Rieti, Capuano suona la carica: “Serve vincere o comunque muovere la classifica. Mercato? Da otto in pagella”

Rieti, Capuano suona la carica: “Serve vincere o comunque muovere la classifica. Mercato? Da otto in pagella”

“La sosta ci ha aiutato nel processo di crescita post-mercato, ma dopo Cava de’ Tirreni avrei preferito giocare”. In una sala stampa, quella dello “Scopigno” tirata a lucido e rinnovata da cima a fondo, il tecnico Ezio Capuano si ripresenta davanti ai microfoni e ai taccuini della stampa più carico che mai e lancia il suo Rieti all’inseguimento degli obiettivi stagionali stabiliti dalla società.

VINCERE, SENZA APPELLI — “Domani sarà fondamentale vincere – dice Capuano con tono deciso – anche se, va detto, quando lotti per la salvezza la prima cosa da fare è muovere la classifica. La Sicula Leonzio è un’ottima squadra, ha giocatori di categoria e vorrà far bene tanto quanto noi perché vuole lottare per un piazzamento play off, ma se andiamo a rivedere le nostre gare, ce la siamo giocata con chiunque e anche stavolta faremo altrettanto”.

SOSTA BENEDETTA, MA… — La sosta è servita al Rieti per accelerare il processo di maturazione e di crescita di una rosa letteralmente stravolta: 12 “tagli”, 13 innesti e la consapevolezza di aver innalzato decisamente la qualità di una squadra che potenzialmente può ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza. “La sosta ci ha sicuramente aiutato – conferma Capuano – specialmente per gli ultimi arrivati, tant’è che abbiamo lavorato molto sotto aspetto della crescita tattica e già domani mi aspetto dei notevoli passi avanti rispetto alle ultime uscite, anche se non sarà facile”.

MERCATO DA 8 — A tal proposito, Capuano ci tiene a sottolineare “il lavoro certosino svolto in sede di mercato dal ds Mpasinkatu e da tutto l’entourage societario, perché riuscire a portare a Rieti certi giocatori, alcuni dei quali fino allo scorso anno militavano in B, non era per niente facile: se questo è stato possibile, la spiegazione a mio avviso è una sola e cioè l’aver percepito il reale obiettivo di questo club e cioè costruire qualcosa di importante per gli anni avvenire. Se c’è stato attribuito un 8 da chi ha valutato la nostra campagna rafforzamenti un motivo ci sarà pure”.

CASI CHIUSI — Casi Pepe e Maistro, Capuano li affronta con assoluta serenità ed altrettanta schiettezza, senza scheletri nell’armadio, senza alcunché da nascondere. “La questione Pepe è semplice: al giocatore avevo dato grande considerazione sin dal primo giorno perché a mio avviso ha delle potenzialità importanti, ma probabilmente non si è adeguato al mio credo calcistico. Quello che non mi è piaciuto è stato il suo atteggiamento dopo la sostituzione decisa nel primo tempo della gara con la Virtus Francavilla: il giocatore ha preferito lasciare lo stadio ed andare a casa e sinceramente una società seria non merita certi episodi. Maistro? In questo caso la questione è decisamente diversa: resto innanzitutto dell’avviso che il giocatore non c’entra nulla con questa categoria, ma avrà tempo e modo per arrivare ancora in alto, specialmente se da questo momento in avanti si mette al servizio dei compagni proseguendo il suo percorso di crescita. La sua è stata una bambinata, ma io col ragazzo ci ho parlato e credo che possiamo considerare il caso rientrato. Vanno capite tante cose, anche come gli sono stati riportati i fatti del suo mancato approdo al Parma”.

MARCONE AL DEBUTTO? — Dal “gossip” agli aspetti tattici anti-Sicula Leonzio: Capuano lascia intendere che Marcone domani potrebbe fare il suo esordio tra i pali al posto di Costa, così come a centrocampo potrebbe esserci posto per Maistro in assenza dello squalificato Marchi. “Richard non ha bisogno di presentazioni – conferma Capuano – ed è stato preso con l’intento di dare ancora più sostanza e qualità al comparto dei portieri. Ha esperienza a sufficienza per poter partire da titolare e non è detto che domani non accada. Per quanto concerne Maistro, lui è più un giocatore offensivo che non da contenimento: dipende da quello che gli verrà chiesto di fare, ma sui cinque ci può stare, così come potrebbe stare dietro alle due punte”.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Marcone; Mattia, Gigli, De Vito; Brumat, Maistro, Palma, Carpani, Zanchi; Cernigoi, Gondo. Allenatore: Capuano.

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